Tom Waits

Piero Vietti mi invoglia ad ascoltare un cd di Tom Waits, lo faccio mentre leggo il Suo articolo sul balcone, al fresco (è un’estate fresca!). E’ una raccolta strepitosa intitolata Beatiful Maladies. Tom l’ho scoperto tardi, non lo sopportavo, non riuscivo a sentire la melodia in quello stile stridulo, sghembo, trovavo fastidiosa quella voce aliena, ma mi sembrava ci fosse dell’altro. E dopo tanti ascolti… qualche anno fa, all’improvviso .. una grande sensazione, da pelle d’oca. Grazie Vietti, in questo mondo a-musicale infestato da suonerie e x-Factor, addormentati da Festivalbar e MTV o dalle radio private tutte uguali, ogni tanto imbattersi in articoli tipo questo, ossigena.